Unione Artisti
UNAMS

Incontro presso l'ARAN per il rinovo del contratto

Comunicato Stampa

Rif. 025
19-03-09


Come già annunciato alle ore 15, presso l'Aran, si è svolto l'contro per il rinnovo del contratto del comparto AFAM, 2006-7.

Come da richiesta di CGIL-CISl-UIL l'incontro si è svolto su tavoli separati e, come già fatto per il passato, l'UNIONE ARTISTI UNAMS ha chiesto una schematica verbalizzazione dell'incontro ritenendo doveroso, per un sindacato, far partecipe il personale tutto del settore, di quanto realmente avviene e si discute sul tavolo contrattuale.

Sul merito della questione l'ARAN si è riservata una risposta.

Passando alla parte economica del contratto l'ARAN ha informato di non poter disporre, per il rinnovo contrattuale, di alcuna risorsa aggiuntiva oltre al recupero dell'inflazione programmata del 4,85 %, inoltre questa percentuale verrebbe ulteriormente decurtata di un altro 0,50 % per le contrattazioni di 2° livello.

Insomma.... peggio di così!

A queste dichiarazioni L'Unione Artisti UNAMS ha ribadito che, in genere, i contratti si fanno per ottenere miglioramenti e non per perdere, soprattutto se ai docenti e al personale si chiede di consegnare un "pezzo di carta" che, almeno nelle dichiarazioni dell'Amministrazione, dovrebbe equivalere ad una laurea universitaria. Pertanto lo Stato pretende incremento di lavoro a costo zero! Ossia lavoro sottopagato, più o meno quello che viene definito "lavoro in nero"!

Inoltre se nei contratti ci si dovesse limitare ad un calcolo puramente matematico senza alcun tipo di discussione...basterebbe un ragioniere.

In ogni caso l'UNAMS chiede, almeno, di mettere a disposizione degli stipendi almeno l'80% dei soldi del fondo d'Istituto, lasciando il restante 20% per le esigenze del personale T.A.

Per gli ulteriori corsi di docenza o altre specifiche esigenze potrebbe prevedersi l'utilizzazione di risorse non contrattuali.

Sul piano normativo- orario. l'UNAMS, con particolare riferimento ai Professori delle Accademie di B.B A.A, ha avanzato la richiesta di un monte ore complessivo di 250 ore.

Infine veniva chiesto il recupero e l'attualizzazione dei diritti derivanti, per la ricostruzione di carriera, da sevizi svolti in diversi ambiti (scuola, università, AFAM etc).

Il primo incontro si è concluso su questi due temi ai quali verrà data risposta nei successivi incontri