Unione Artisti
UNAMS

Risposta al M° Carioti a seguito delle sue missive

Comunicato Stampa

Rif. 014
16-02-09


Gentile M°Carioti,
chi mi conosce, ad esempio Lei, può comprendere che la mancata firma è una semplice dimenticanza, alla quale vado a porre subito rimedio.

Per quanto attiene invece alla sostanza del documento, Lei, alla fine, non fa che sostenere le mie tesi poiché appare chiaro dal contesto di quanto scrivo che mi andavo a riferire non certo ai tre o quattro incarichi fiduciari, bensì al grosso degli incarichi per i quali non mi risulta sia stato da Lei chiesto ai Dipartimenti di formulare proposte e neppure è stato richiesto alla RSU di esprimerne i criteri. Infatti, in merito agli incarichi, queste sarebbero le procedure previste dalla vigente normativa. Comunque la vicenda torna utile a tutti, poiché i docenti dell'Aquila finalmente “apertis verbis”, o meglio dalla Sua penna, ora conoscono con precisione quali siano le prerogative e i limiti del Direttore circa la procedura sull'affidamento degli incarichi.

In sintesi, come per le Università, che Lei tra l'altro cita, il Direttore dispone di limitatissimi incarichi fiduciari, mentre il resto deve, necessariamente, essere sottoposto a Dipartimenti, RSU e CA (vedi DPR 212 e CCNL).

Appare ovvio che tutte queste procedure devono avvenire attraverso un coordinamento del Direttore che, poi, va a firmare gli incarichi.

Comunque, a prescindere dal tema trattato, ciò che ha dato fastidio, a me come a tutti, è il tono imperativo che Lei usa, che tra l'altro non La rappresenta e neppure si addice ad alcun Direttore; il quale, ricordiamo, è pur sempre un “primus inter pares”.

Ciò premesso, sarebbe utile a tutti abbassare i toni, e mi auguro che ciò avvenga.

Cordialmente Dora Liguori

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